Lamarque

E’ così difficile fare poesia.

Insomma, non che la narrativa sia facile, ma “perdona” di più (fino ad un certo punto); invece scrivere una poesia è come intagliare un gioiello, un tremolio nella mano e sei fottuto.

Ma se ci riesci, può essere una cosa così: signore e signori, Vivian Lamarque, una splendida e leggera gioielliera.

IL SIGNORE NEL CUORE

Le era entrato nel cuore.

Passando dalla strada degli occhi e delle orecchie

le era entrato nel cuore.

E lì cosa faceva?

Stava.

Abitava il suo cuore come una casa.


IL SIGNORE SOGNATO

Splendidissima era la vita accanto a lui sognata.

Nel sogno tra tutte prediletta la chiamava.

E nella realtà?

La realtà non c’era, era abdicata.

Splendidissima regnava la vita immaginata.

CUCCHIAINI

A tavola

per non parlare da sola

ha parlato con le sue posate

per tutta l’infanzia

per tutta l’adolescenza

con la signora forchetta

e suo marito il coltello

per tutti i pranzi

e tutte le cene

poi è diventata grande

non ha più parlato all’acciaio inossidabile

QUASI più è tornata nel cassetto

dei feroci bambini

cucchiaini.

Advertisements

About sonounuovo

sono un uovo
This entry was posted in piccole cose preziose trovate nell'aia. Bookmark the permalink.

One Response to Lamarque

  1. linda pelati says:

    “Esaminate i vostri cucchiaini.
    Cosa c’è sotto la carta da parati?”
    Anche Georges Perec in “l’infra-ordinario” ci invitava ad afferrare la nostra realtà guardando per la prima volta… i nostri cucchiaini…

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s