la pagina delle b

Avete mai ammirato la rilassante bellezza di una pagina piena di b?

Da fare, poi, è molto semplice. Uno: aprite word, o open office, o quello che è. Due: tenuto premuto il tasto b. Tre: guardate la pagina riempirsi di b, come un bicchiere in cui versi l’acqua visto al contrario (un consiglio: times new roman, dimensione 12). Quattro: fermatevi all’ultima riga.

Il risultato è un oggetto d’arte. Un’affermazione da appendere in camera. Una droga economica e per ora legale: se fissate le precise righe di b, l’occhio si perde e si confonde, e strane immagini cominciano ad apparire. Approfittatane ore: quando schiere di ragazzi cominceranno a starsene chiusi nella loro cameretta a fissare fogli pieni di b, non rimarrà legale a lungo.

L’importante è sapersi fermare. Non riempire foglio dopo foglio di b, perché è facile abbandonarsi a questo autismo calligrafico.

So che ve lo state chiedendo da 141 parole, e la risposta è si, sono impazzito.

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About sonounuovo

sono un uovo
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