Cose che ho preso dalla mia famiglia (un ramo o l’altro)

La resistenza all’alcol

(posso bere birra una notte intera, mentre gli altri rotolano nei loro letti)

I capelli bianchi

la permalosità (sarda)

la chiacchiera

la soddisfazione di stare al centro dell’attenzione

la battuta sempre pronta (nonno paterno)

la vanità (nonno materno)

la fragilità (madre e nonno paterno, con contorno di cipolline)

il senso di responsabilità (madre e padre, in egual misura)

Gli inutili “e se?” (mamma perdonami, questi sono tuoi)

la noia per la maggior parte delle persone (padre, questa te la potevi tenere per te)

La stempiatura alta (che la sorella di mio padre condivide)

La tendenza alla curva (nonno…).

E poi niente

e poi nient’altro

e poi il resto è mio e non è vostro

Leggere (voi mi avete insegnato, ma nessuno ha il mio amore)

Scrivere (anche se piaceva ad entrambi)

la curiosità infinita

la presunzione di uovo

il disordine che sgomentava mia sorella

(“è un bambino rom, ditemi che avete adottato un bambino rom”).

la debolezza (paura) che è solo mia

di non riuscire ad essere lì

per le persone che sono state lì

per me.

E così sono la somma di molte generazioni

e un pizzico di mio

E mi pare bello.

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About sonounuovo

sono un uovo
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